Comune di Casorzo - Provincia di Asti - Piemonte

Percorso di navigazione

Ti Trovi in:   Home » La chiesa parrocchiale

Stampa Stampa

LA CHIESA PARROCCHIALE

Anticamente nel paese esistevano due parrocchie: una dedicata a S. Vincenzo, ubicata probabilmente nella zona omonima, attualmente campestre, e un'altra, dedicata a S. Giorgio nel rione così denominato.
Nel 1425 le due parrocchie vennero riunite in una sola e fu costruita una nuova chiesa: S. Maria della Piazza, che fu consacrata da Monsignor Bernardino Tebaldeschi, primo vescovo di Casale, il 16 febbraio 1480.
L'architettura è opera giovanile di Francesco Ottavi o Magnocavallo, che, mediante l'impiego del mattone a vista, dona alla chiesa un tono di caldo legame umano e popolare che sottolinea la fede dei nostri avi che compirono questa grandiosa opera a glorificazione del Signore e, attraverso la sontuosità del Barocco, il desiderio di lustro e di splendore del conte, suo zio, che in gran parte la finanziò.
"Fu eretta nel sito medesimo dove sorgeva la preesistente Chiesa parrocchiale di Santa Maria della Piazza, della quale fu conservata la Cappella gentilizia della nobil Casa Picco-Pastrone intitolata a Sant'Antonio da Padova, che esiste ancora presentemente, la quale era stata costruita verso il 1427 ed eretta in Parrocchia da Monsignor Ibleto de Fischer, vescovo di Vercelli, da cui dipendeva questa parrocchia prima dell'istituzione del vescovado di Casale. Fu consacrata, appena ultimata, da Mons. Gerolamo Caravadossi il 12 agosto 1736."
Sulla facciata si legge:
COMES POPULUSQUE CASURTII.
ILLE SUMPTIBUS HIC DUCTIS A FUNDAMENTIS ERECTUM EXPLEBANT
ANNO MDCCXXXVI
La pianta è rettangolare, con presbiterio e abside semicircolare.
La facciata è divisa in due piani con lesene di diverso ordine e linea spezzata.
Così don Bava ne descrive l'architettura in una relazione per il suo vescovo:
"E' costruita ad una sola navata a forma di croce greca su disegno del Magnocavallo.
La superficie totale, compresa la sacrestia, è di m2 486,40. Prelevando m2 31,47 dalla sacrestia e m2 49,32 del Presbiterio, rimangono occupabili dai fedeli m2 405,08 per una popolazione (nel 1864) di 2236 anime.
E' isolata da tre lati, avendo addossata al coro la casa parrocchiale con accesso speciale di questa alla sacrestia.
Ha cinque grandi finestre sopra il cornicione e altre quattro di più piccola dimensione nelle viciniori Cappelle, tutte colle rispettive invetriate difese da graticelle che servono ad illuminarla in tutte le sue parti ed alla necessaria ventilazione.
Il coro, di m2 15,47, è di forma semicircolare con sedili disposti all'intorno sui quali sogliono stare nel mezzo gli Ecclesiastici e lateralmente i laici.
Il presbiterio ha forma quasi rettangolare, avendo la curvilinea soltanto nella parte della balaustra. Il pavimento a mosaico è stato fatto nell'anno 1860. Il pulpito è in legno di noce con intaglio.
Il battistero è collocato nella prima cappella a sinistra di chi entra. E' chiuso da un cancello in ferro. E' costrutto in cotto a foggia di cuna ornata all'intorno di fregi della stessa materia, sormontati da una vasca di marmo".
Cinque anni fa, il parroco don Giuseppe Burla ha scoperto, per caso, proprio sotto a questo di cotto, un antico vaso lustrale (fonte battesimale) ovale, in ottimo stato, di marmo, di squisita fattura. Vennero eseguiti i dovuti lavori di restauro per mettere in luce il prezioso reperto. Probabilmente, esso era stato chiuso dagli stucchi, caratteristici dello stile barocco, durante la costruzione della nuova chiesa. Si presume, pertanto, che questa antica vasca appartenesse alla precedente chiesa di S. Maria della Piazza o, forse, ad un battistero situato fuori dalla chiesa (visto che doveva essere più piccola dell'attuale) come era uso nel XV secolo.


Ignora collegamenti di navigazione


 
31 fotografie presenti nell'album fotografico
(Fare click sulle immagini per poterne visualizzare l'ingrandimento.)

Pagina 1



     1 2 3 4 5      [Pagina succ.>>]




Le aliquote non sono state modificate.
Cliccare sul titolo per dettagli.

Le giornate di raccolta dei rifiuti sono così distribuite:
ORGANICO: lunedì - giovedì (bidoncino marrone)
INDIFFERENZIATA: mercoledì (sacco verde)
PLASTICA: venerdì (sacco giallo)
CARTA: sabato (bidone giallo)

Gli ingombranti invece possono essere conferiti all'ECO CENTRO di Calliano gratuitamente oppure vengono ritirati il 2° MERCOLEDI' di ogni mese, a pagamento e su prenotazione.

Date calendario sosta del Bibliobus a Casorzo Anno 2019

   

Calendario eventi


Link utili

Regione Piemonte
Provincia di Asti
Previsioni Meteo
Muoversi in Piemonte
Dove va
Sportello Unico Attività Produttive
Consorzio CO.GE.SA.
 

Riferimenti del comune e Menu rapido


Comune di Casorzo, Via Montiglio n.35
14032 Casorzo (AT) - Telefono: 0141929225 Fax: 0141929469,
Codice univoco fatt. elettronica UFYRIN
CC.POSTALE: 12990149
CC.BANCARIO: IT95I0608510316000000020309
TESORERIA UNICA: IT72R0100003245111300300197

C.F. 80003150051 - P.Iva: 00610090052
E-mail: protocollo@comune.casorzo.at.it   E-mail certificata: casorzo@cert.ruparpiemonte.it
E-mail D.P.O.: amministrazione@fiware.com    Pec D.P.O.: francesco.ivaldi@pec.fiware.com