
           <rss version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">
                <channel>
                    <title>Comune di Casorzo Monferrato</title>
                    <link xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" href="https://www.comune.casorzo.at.it/Home.aspx" rel="self"/>
                    <description>Il paese è posto su una collina (altitudine m. 275) al confine con la provincia di Alessandria, in un paesaggio in cui predominano i vigneti.

La sua economia infatti, si basa prevalentemente sull'agricoltura e in particolare sulla coltura della vite che da origine al vino Malvasia.

L'insediamento e lo stesso nucleo della popolazione Casorzese vanta origini che risalgono all'epoca celtica, quando alcuni fabbricanti di formaggi, chiamati da Plinio Casurciulli, si riunirono, per motivi di difesa all'altura che da loro prese il nome: Casurcium o Casurtium.</description>
                    <language>it-IT</language>
                    <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 10:58:44 GMT</pubDate>
        
            <item>
                <title><![CDATA[Abbruciamenti materiali vegetali]]></title>
                <IDNews>415656</IDNews>
                <catNews><![CDATA[Notizia]]></catNews>
                <link>https://www.comune.casorzo.at.it/Dettaglionews?IDNews=415656</link>
                <guid isPermaLink="false">https://www.comune.casorzo.at.it/Dettaglionews?IDNews=415656</guid>
                <author><![CDATA[Comune di Casorzo Monferrato]]></author>
                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate>
                <description><![CDATA[Nelle aree di superamento dei valori massimi di particolato nell'aria (Comuni ricadenti nelle Zone IT0118, IT0119 e IT0120 - il link apre un elenco xls), dal 1 settembre al 15 aprile è vietato bruciare le paglie e le stoppie di riso, mentre dal 15 settembre al 15 aprile nonché dal 1 luglio al 31 agosto è vietato bruciare.Nel resto del territorio regionale, il divieto di bruciatura decorre dal 1 novembre al 31 marzo;]]></description>
		<descriptionHtml><![CDATA[<p>Dal 2021 (DGR&nbsp;26 febbraio 2021, n. 9-2916)&nbsp;per gli abbruciamenti dei residui colturali, sia in ambito agricolo che hobbistico, sono vigenti vincoli rafforzati nel&nbsp;periodo invernale, quando &egrave; particolarmente alto il rischio di superamento delle soglie massime di concentrazione delle polveri sottili. Tali vincoli si sommano alle preesistenti&nbsp; norme nazionali e regionali disposte per la prevenzione dal rischio di incendi boschivi.</p>
<p><strong>Nelle aree di superamento dei valori massimi di particolato nell'aria&nbsp;</strong>(<strong><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2021-09/elenco_comuni_psqa.xls">Comuni ricadenti nelle Zone IT0118, IT0119 e IT0120</a>&nbsp;</strong>-&nbsp;<em>il link apre un elenco xls</em>)<strong>,&nbsp;dal 1 settembre al 15 aprile</strong>&nbsp;&egrave; vietato bruciare le paglie e le stoppie di riso, mentre&nbsp;<strong>dal 15 settembre al 15 aprile</strong>&nbsp;nonch&eacute;&nbsp;<strong>dal 1 luglio al 31 agosto</strong>&nbsp;&egrave; vietato bruciare qualsiasi materiale vegetale,&nbsp;sia erbaceo che arboreo, anche se in piccoli cumuli e/o al di fuori dell'ambito agricolo professionale (es. orti e giardini privati) n&eacute; &egrave; applicabile da parte dei Sindaci alcuna deroga temporanea al divieto. Ad oggi, non &egrave; applicabile nemmeno la&nbsp;deroga prevista per le emergenze fitosanitarie, poich&eacute; in Piemonte l'Autorit&agrave; competente non ha&nbsp;proclamato emergenze fitosanitarie che prescrivano la bruciatura dei residui colturali.</p>
<p><strong>Nel resto del territorio regionale</strong>, il divieto di bruciatura decorre&nbsp;<strong>dal 1 novembre al 31 marzo</strong>; ai sensi della Legge regionale 1/2019, i Sindaci possono derogare con propria ordinanza per max 30 gg., anche non continuativi, purch&eacute; siano tenuti in debito conto le&nbsp;condizioni&nbsp;meteoclimatiche sfavorevoli e i&nbsp;rischi per la pubblica e&nbsp;privata incolumit&agrave; e la salute umana, con particolare&nbsp;riferimento al rispetto dei livelli annuali delle polveri sottili, nonch&eacute; sia preventivamente verificata l'assenza della dichiarazione di "stato di massima pericolosit&agrave; per incendi boschivi", che&nbsp;viene comunicato anche sul&nbsp;<strong><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/protezione-civile-difesa-suolo-opere-pubbliche/protezione-civile/incendi-boschivi/stato-massima-pericolosita-per-incendi-boschivi" target="_blank" rel="noopener">portale regionale</a></strong></p>
<p>La violazione di quanto previsto &egrave; oggetto di una sanzione amministrativa da euro 300 a euro 3.000.</p>]]></descriptionHtml>
                <office><![CDATA[Ufficio Relazioni con il Pubblico]]></office>
                    <allegati>
                        
                    </allegati>
                <media:content url="&lt;![CDATA[https://www.comune.casorzo.at.it/Portals/2087/SiscomImmaginiNews/images (1).webp]]&gt;" type="image/webp" />
        </item>
        
            <item>
                <title><![CDATA[Benvenuti sul sito web del comune di Casorzo Monferrato!]]></title>
                <IDNews>295530</IDNews>
                <catNews><![CDATA[Notizia]]></catNews>
                <link>https://www.comune.casorzo.at.it/Dettaglionews?IDNews=295530</link>
                <guid isPermaLink="false">https://www.comune.casorzo.at.it/Dettaglionews?IDNews=295530</guid>
                <author><![CDATA[Comune di Casorzo Monferrato]]></author>
                <pubDate>Mon, 01 Jan 2018 00:00:00 GMT</pubDate>
                <description><![CDATA[Il paese è posto su una collina (altitudine m. 275) al confine con la provincia di Alessandria, in un paesaggio in cui predominano i vigneti.La sua economia infatti, si basa prevalentemente sull'agricoltura e in particolare sulla coltura della vite che da origine al vino Malvasia.L'insediamento e lo stesso nucleo della popolazione Casorzese vanta origini che risalgono all'epoca celtica, quando alcuni fabbricanti di formaggi, chiamati da Plinio Casurciulli, si riunirono, per motivi di difesa all'altura che da loro prese il nome: Casurcium o Casurtium.]]></description>
		<descriptionHtml><![CDATA[Il paese &egrave; posto su una collina (altitudine m. 275) al confine con la provincia di Alessandria, in un paesaggio in cui predominano i vigneti.<br /><br />La sua economia infatti, si basa prevalentemente sull'agricoltura e in particolare sulla coltura della vite che da origine al vino Malvasia.<br /><br />L'insediamento e lo stesso nucleo della popolazione Casorzese vanta origini che risalgono all'epoca celtica, quando alcuni fabbricanti di formaggi, chiamati da Plinio Casurciulli, si riunirono, per motivi di difesa all'altura che da loro prese il nome: Casurcium o Casurtium.]]></descriptionHtml>
                <office><![CDATA[Ufficio Relazioni con il Pubblico]]></office>
                    <allegati>
                        
                    </allegati>
                <media:content url="&lt;![CDATA[https://www.comune.casorzo.at.it/Portals/2087/SiscomImmaginiNews/1280px-Casorzo-chiesa_madonna_delle_grazie.webp]]&gt;" type="image/webp" />
        </item>
        
            <item>
                <title><![CDATA[Chiarimenti in merito alla sostituzione della carta di identità cartacea con quella elettronica entro il 03/08/2026]]></title>
                <IDNews>403056</IDNews>
                <catNews><![CDATA[Notizia]]></catNews>
                <link>https://www.comune.casorzo.at.it/Dettaglionews?IDNews=403056</link>
                <guid isPermaLink="false">https://www.comune.casorzo.at.it/Dettaglionews?IDNews=403056</guid>
                <author><![CDATA[Comune di Casorzo Monferrato]]></author>
                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 00:00:00 GMT</pubDate>
                <description><![CDATA[Cliccare sulla notizia per leggere la circolare esplicativa]]></description>
		<descriptionHtml><![CDATA[*]]></descriptionHtml>
                <office><![CDATA[Ufficio Anagrafe - Stato Civile - Cimiteri - Elettorale]]></office>
                    <allegati>
                        <link>https://www.comune.casorzo.at.it/portals/2087/SiscomArchivio/6/Nota_UL_736_indicazioni_CIE_.pdf</link>
                    </allegati>
                <media:content url="&lt;![CDATA[https://www.comune.casorzo.at.it/Portals/2087/SiscomImmaginiNews/Sostituzione-CIC.webp]]&gt;" type="image/webp" />
        </item>
        
            <item>
                <title><![CDATA[Scadenza concessioni cimiteriali (loculi, tombe di famiglia, inumazioni)]]></title>
                <IDNews>384541</IDNews>
                <catNews><![CDATA[Notizia]]></catNews>
                <link>https://www.comune.casorzo.at.it/Dettaglionews?IDNews=384541</link>
                <guid isPermaLink="false">https://www.comune.casorzo.at.it/Dettaglionews?IDNews=384541</guid>
                <author><![CDATA[Comune di Casorzo Monferrato]]></author>
                <pubDate>Fri, 20 Feb 2026 00:00:00 GMT</pubDate>
                <description><![CDATA[Si rende noto che l'elenco delle concessioni cimiteriali scadute o prossime alla scadenza è depositato presso l’Ufficio di Stato Civile del Comune di Casorzo Monferrato. I famigliari o aventi titolo possono contattare gli uffici comunali per verificare le scadenze e programmare l'eventuale rinnovo, estumulazione o esumazione dei defunti.]]></description>
		<descriptionHtml><![CDATA[In merito alle estumulazioni la Legge 2 dicembre 2025 n. 182 che all&rsquo;art. 36 prevede che qualora alla scadenza della concessione i soggetti individuati dagli art. 74 e segg. del Codice Civile, non facciano pervenire comunicazione sulla nuova destinazione dei resti mortali il Comune possa disporre, in alternativa alla reinumazione, che si provveda d'ufficio alla loro cremazione, a condizione che di tale disposizione sia stata informata preventivamente la cittadinanza mediante pubbliche affissioni.]]></descriptionHtml>
                <office><![CDATA[Ufficio Anagrafe - Stato Civile - Cimiteri - Elettorale]]></office>
                    <allegati>
                        
                    </allegati>
                <media:content url="&lt;![CDATA[]]&gt;" type="" />
        </item>
        
                </channel>
            </rss>  
        
